Il 4 marzo 2017 si è celebrata la settima edizione della giornata mondiale dedicata agli Open Data. Con grande rammarico di tutti i data nerd non si tratta ancora di una festa comandata, non si scambiano auguri con fogli Excel, non si regalano chiavette Usb piene di informazioni criptate nè tantomeno si indossano maglioni con ricamati sopra numeri e tabelle.

La festa dei dati L’Open Data Day nasce nel 2010 da un’idea di David Eaves, un professore della Harvard Kennedy School of Government . Lo scopo di questa giornata è diffondere la cultura della trasparenza e promuovere eventi che spingano le pubbliche amministrazioni di tutto il mondo a divulgare sempre più Open Data, dataset che riguardano il loro operato e i territori che amministrano.

E il regalo? Come ogni festa che si rispetti ci vuole un regalo, anche se in ritardo. Non ho messo la carta luccicante e i fiocchetti colorati ma spero che il pensiero risulti comunque gradito. Ecco 50 portali Open Data che raccontano l’Italia, fatene buon uso!

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