Gli italiani sono andati a votare, come non facevano da 23 anni.

L’affluenza registrata il 4 dicembre ha infranto parecchi record. 33 243 845 elettori hanno dato il loro giudizio sulla riforma Renzi-Boschi, il 65,47% degli aventi diritto. Questa consultazione si colloca così all’ottavo posto nella classifica dei referendum più partecipati in Italia. Per cercare un risultato più alto bisogna tornare infatti al 1993 quando vennero votati otto quesiti fra cui l’annullamento del finanziamento pubblico ai partiti e l’abrogazione delle pene per la detenzione ad uso personale delle droghe leggere. L’affluenza qui raggiunse il 76,93%.

Fra i referendum costituzionali il voto del 4 dicembre si piazza ancora meglio. È al primo posto.

Questo non è solo un buon risultato per la democrazia ma anche un ottimo segnale per uno strumento che negli ultimi anni sembrava aver perso di efficacia. In questa infografica è raccolta tutta la storia dei referendum di Italia. Da quello che ha deciso la nascita della repubblica fino a quello che ha segnato la fine del primo governo Renzi.

Se volete leggerla dallo smartphone è meglio mettere il cellulare in orizzontale.

L’affluenza ha spaccato l’Italia. Nella mappa qui sotto si legge un allontanamento dal voto che diventa sempre più acuto scendendo lungo la penisola. La regione dove si è votato di meno è stata la Calabria con il 54,43% mentre il Veneto ha scalato la classifica della partecipazione con il 76,66%.

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