Ricchi contro Poveri, Religiosi contro Atei, BevitoriDiBirra contro BevitoriDiVino. Con una forbice ben affilata è possibile tagliare la cartina dell’Europa in sezioni sempre più piccole.

Il designer bulgaro Yanko Tsvekov ha deciso di provarci e ha creato 20 mappe che rischierebbero di far cadere gli occhiali a Jean-Claude Junker. Ogni mappa affronta un tema e in base a questo divide il Vecchio Continente come fosse un foglio di carta.

Guardando ad esempio l’approccio nei confronti del lavoro, il Sud Europa saarà abitato da pigroni mentre al Nord si troveranno gli stacanovisti. Se invece si considerano le bevande stimolanti più diffuse allora tutti gli Stati si uniranno sotto la bandiera del caffè, laciando l’Irlanda, il Regno Unito e qualche Stato dell’Est a spartirsi le bustine di rimaste.

Non si tratta di uno studio scientificamente accurato. Le diverse sezioni non sono create incrociando complessi database che raccolgono dati sull’economia, sulla spesa alimentare o sulla frequenza alle cerimonie religiose. Tutto nasce semplicemente dai pregiudizi sugli europei percepiti da Tsvekov nei suoi viaggi in giro per il mondo.

Queste mappe fanno parte di un progetto più complesso che si intitola Atlas of Prejudice, un atlante pubblicato nel 2016 in cui vengono raccolte mappe dei pregiudizi pregiudizi provenienti da tutti i continenti. Il progetto è nato nel 2009, quando il designer bulgaro pubblicò sul suo account Flickr una mappa sulla politica economica europea. Così la maggior parte dell’Europa occidentale era diventata l’Unione dei Contadini Sovvenzionati, mentre la Russia si era trasformata nell’Impero Paranoico del Petrolio.

Tenendo conto di quello che la divide e non di quello che la unisce l’Europa può essere trasformata grazie a un paio di forbici in una manciata di coriandoli. Certo poi, bisognerebbe capire dove sia meglio lanciarli, stando attenti ad essere negli Stati BenDispostiAlCarnevale e non in quelli ControOgniManifestazioneTroppoColorata.