Nuovo anno, nuovi obiettivi.

Tabelle e grafici stanno riempendo le pagine e i siti dei giornali. I dati sono diventati uno dei tanti linguaggi con cui vengono trasmesse le notizie. Riuscire a capirli diventa quindi sempre più importante per sapere cosa succede attorno a noi. Se c’è ancora un po’ di spazio sulle lista dei vostri buoni propositi per il 2017, allora sotto la voce “mangiare meno sushi” potreste aggiungere “scoprire il data journalism”. Questo non vuol dire che dobbiate per forza cominciare a trafficare con Excel e software di visualizzazione. Basta iniziare a seguire qualcuno che conosce abbastanza bene questo argomento. Ecco qualche spunto.

Simon Rogers

Simon 2Rogers ha fondato il Datablog del quotidiano inglese The Guardian, il primo grande giornale che ha deciso di allestire una sezione dedicata all’analisi dei dati. Solo questo basterebbe a identificarlo come un pioniere. Dopo il The Guardian ha lavorato prima con Twitter e poi con Google, dove ora si occupa di trovare nuove soluzioni per divulgare i dati raccolti dal motore di ricerca. È direttore del Data Journalism Award, il premio che ogni anno incorona i migliori articoli del settore.

Twitter:@smfrogers

Sito: SimonRogers.net

 

 

David McCandless

David 2Ha scritto due libri che spiegano come un’informazione possa trasformarsi in forme e colori: Information is Beautiful e Knowledge is Beautiful. È un forte sostenitore della semplicità nelle visualizzazioni. Secondo lui non servono dati complessi o competenze avanzate di design per creare delle buone infografiche. Ama le torte ma odia i grafici a torta.

Twitter: @mccandelish

Sito: InformationIsBeautiful.net

 

 

 

Nate Silver

Nate SilverDi formazione è uno statistico e i primi dati su cui ha studiato sono quelli dello sport. Nel 2002 ha creato PECOTA, un algoritmo per la previsione delle partite della lega di baseball americana. Dopo questo progetto si è concentrato sulle elezioni. Ha lanciato FiveThirtyEight.com e sia nel 2008 che nel 2012 ha centrato l’elezione di Barack Obama. Nel 2016 dava come favorita Hillary Clinton ma la forza di Donald Trump si è abbattuta anche sulle sue statistiche.

Twitter: @NateSilver538

Sito: FiveThirtyEight.com