Questo blog nasce per paura. Il giornalismo è un bel lavoro, o almeno, è il mio lavoro. È quello che mi piace fare e anche quello che mi riesce bene. E soprattutto è quello che mi piacerebbe fare anche in futuro. Questo blog nasce per capire quali strade stanno funzionando e quali no. Quali giornali hanno trovato una strategia per navigare tra social, click e pubblicità e quali invece stanno affondando stringendo il ricordo di un mondo che funzionava in modo diverso. Insomma, qui si parla di editoria, social, piattaforme digitali ed economia aziendale. La speranza è quella di trovare una rotta o almeno di non arrendersi subito nella ricerca.

Questi temi di solito appassionano solo i giornalisti e i nerd delle informazione. Normalmente i lettori preferiscono le notizie, come giusto che sia. Eppure il destino del giornalismo non è così alieno a quello del nostro mondo. È anche grazie alle Fake News che è arrivata la Brexit, è anche grazie alle Fake News che in No Vax sono passati dall’essere una nicchia quasi folkloristica a un problema per la salute nazionale. Democracy Dies in Darkness scrive il Washington Post in tutte le sue pagine, cartacee e in Html.

Per adesso tutti i contenuti rimangono qua. Se in futuro qualcuno oltre a me leggerà i post, allora si potrà pensare di metterli da altre parti. Cominciamo con un articolo ogni settimana, il martedì.